La Faggeta di Viterbo – Granpicchio 2.0


01 - ROMAmtb -  Granpicchio

Finalmente dopo aver annullato qualche settimana fa, causa mal tempo, siamo riusciti a tornare nella splendida faggeta di Viterbo. Obiettivo della giornata fare i Tre Archi conditi con una novità, il Granpicchio 2.0. Ma andiamo con ordine…

Partenza su asfalto con il nostro solito ritardo da Soriano nel Cimino. Neanche un chilometro e la strada, ormai cementata, si impenna mettendo alla dura prova le gambe di tutti i ragazzi che con tenacia affrontano la lunga rampa senza quasi batter ciglio… O forse non lo hanno battuto per la stanchezza? :)

Dopo esserci riposati nei pressi dell’incrocio con l’asfaltata che porta al ristorante in cima alla faggeta, ci rimettiamo in sella, un gruppetto continua su asfalto un altro sullo sterrato ma tutti arriviamo al ristorante dove ci riposiamo. Ancora un ultimo sforzo e arriviamo in cima al Cionna.

I ragazzi non si tengono vogliono scendere e allora giù a divertirsi sui trails tirati a lucido da Massimiliano & Co. Oggi non è un’uscita didattica, quindi si scende con il minimo indispensabile di pause per non sgranarci troppo. L’ultimo ripido con curva secca a destra ci mostra la fine del trail e ci prepara per quello che sarà il Granpicchio 2.0.

Di nuovo un po’ di asfalto e torniamo in cima alla faggeta; pausa cibo e ci dirigiamo sul nuovo sentiero creato dai ragazzi di Faggeta Gravity park. Il sentiero inizia con un bel tratto pedalato e guidato, dove grazie al terreno ancora vergine il grip è eccezionale. Ci divertiamo tutti a fare lo slalom tra gli alberi. Inizia la parte centrale e le cose si fanno impegnative, un lungo tratto ripido con curve in contropendenza mette a dura prova le abilità acquisite durante le lezioni.

Finita la sezione centrale ancora un po’ di pedalato per dirigerci verso i Tre Archi, un sentiero meraviglioso: pendenza giusta, curve in sequenza perfetta, brevissimi tratti tecnici e fondo dal grip eccezionale. Scendiamo tutti con il sorriso da un orecchio all’altro e in men che non si dica arriviamo in fondo.

Un bravo ai ragazzi per aver affrontato il Granpicchio 2.0 sentiero che ha spostato un po’ più in la il concetto di ripido, la prossima lezione nei “ripidi” di villa sarà una passeggiata 😀

Alla prossima

Sergio

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