Vetralla – Barbarano – Blera… tra Tombe etrusche e Tecnica


Riflessioni e racconti di una giornata appena trascorsa insieme a tutti voi….

n primo luogo noi dello staff di ROMAmtb ringraziamo tutti i partecipanti all’escursione OPEN Cura-Barbarano-Blera per avervi preso parte, per la voglia di pedalare insieme e di mettervi alla prova anche nei passaggi tecnici che abbiamo incontrato lungo il percorso.

Ma andiamo per ordine…

Ritrovo a Cura di Vetralla, giornata con tempo buono e temperatura freschina, al parcheggio siamo una ventina circa, quindi un bel gruppone, e ci attende un percorso che non sarà nè breve nè facile ( 35 km x 700mt di dislivello ).
Dopo il rito del caffè pre partenza e le raccomandazioni dello staff si parte in direzione della necropoli etrusca di San Giuliano.
Percorriamo un sentiero in discesa molto divertente che ci porterà a visitare la prime tombe della necropoli, qualche passaggetto tecnico aggiunge un po’ di pepe, ma vengono superati senza particolari problemi… Dura invece la risalita con un susseguirsi di strappi in alcuni punti molto tecnici.
Raggiungiamo così il nucleo principale della necropoli, visita di rito e foto di gruppo e via si riparte direzione Barbarano.
Questo tratto di percorso si è rivelato una piacevole scoperta, sentiero tecnico, scassato al punto giusto con passaggi tortuosi tra le rocce.

Nota di margine… è stato veramente piacevole e gratificante vedere come ciò che vogliamo trasmettervi attraverso i corsi, viene poi applicato da voi ragazzi quando ci troviamo a percorrere questo tipo di discese ( bravi tutti 🙂 🙂 )

RomaMTB - Vetralla – Barbarano – Blera

A Barbarano si pranza, ma il divertimento non è ancora finito, appena ripartiti una magnifica scalinata ci porta a scendere sul fondo del fosso di Barbarano, il suo attraversamento non risulterà agevole in quanto il fondo ( in parte roccioso ) risulta alquanto scivoloso…
Dobbiamo anche guadare il fiume Biedano… vabbè un po’ d’acqua male non fà… si esce in risalita su un sentiero molto duro (molti hanno la voglia di farlo in discesa) scavato nel tufo .
Passata Blera raggiungiamo la necropoli di Pian del Vescovo e si ridiscende dentro un’ altra forra, qui troviamo il punto più ostico di tutto il percorso.
Chi ha tentato di scendere in sella è stato messo a dura prova, ma l’adrenalina che ti danno questi momenti è il sale del nostro sport, quindi più che bravi. Ora ci attende un lunga risalita fino a Cura, peccato che l’ultimo pezzo nel bosco non è percorribile per la folta vegetazione e ci obbliga a una non corta deviazione per riprendere la Cassia.
La giornata si è conclusa per chi si è potuto fermare dopo la fine dell’escursione con birra e l’immancabile pappardella al cinghiale…
Ragazzi un grazie ancora è stata veramente una splendida giornata 🙂

lo staff di ROMAmtb

Lascia un commento